
Il gruppo Villarte si è costituito nel 1977 per affermare l'esistenza di una cultura locale attraverso lo studio dei monumenti che ancora sono conservati, passando dalle espressioni più nobili alla coltura della vite e del vino, agli arredi sacri visti come tributo di devozione ed espressione sociale della vita religiosa. <<Per noi l’arte è un campo di lavoro e di indagine – dichiarava il gruppo di studiosi qualche anno dopo al settimanale Eco Risveglio Ossolano, in un ampio articolo di Filippo Crea – e la nostra ricerca è volta a trovare quello che è l'humus nel quale si sono alimentate le nostre radici. Un altro aspetto è il ricordo legato alle tradizioni e alla fede, stimolati anche da un senso di rivolta al modo standardizzato di vivere, nel quale sembra che le nostre fisionomie vadano impallidendo. Rifacendosi così a un tempo in cui la personalità dell'uomo era particolarmente evidenziata sotto gli aspetti di carattere sociale, culturale e religioso, recuperiamo in parte la nostra identità>>. Nel 2007 Villarte ha pubblicato in catalogo la sintesi di ben 33 ricerche effettuate in trent’anni di studio, di mostre e di pubblicazioni. Nell’ambito religioso si va dalla descrizione delle chiese romaniche di S. Bartolomeo e di S. Maria del Piaggio, a “Un millennio di fede: dai santi Fabiano e Sebastiano a Cristo Risorto”, ai segni del sacro negli arredi liturgici, all’arte lignea e devozione nel cuore di una comunità. Le ricerche spaziano dalla vigna e il vino alle origini dell’Ossola in pietra, alla manifattura delle ceramiche di pietra, alle Torri, Castelli e Caseforti in Ossola. Ultima la mostra del 2008 sulla chiesa di Cristo Risorto per il 40° della costruzione della chiesa, narrandone l’architettura e le vicende umane che caratterizzarono la nascita dell’edificio.Come si legge nella prefazione del catalogo, è un lungo e costante itinerario che, incentrandosi dapprima su Villadossola, si è poi ampliato a comprendere realtà più diffuse sul territorio, dalle architetture fortificate alle rilevanti emergenze archeologiche. E una parallela estensione si è verificata negli argomenti affrontati: all’architettura, alla pittura e alla scultura si sono accostate ricerche nell’ambito della iconografia sacra, della cultura materiale, della civiltà contadina e dell’artigianato artistico, mantenendo sempre immutata la fondamentale esigenza di restituirne i risultati attraverso momenti espositivi aperti al pubblico. Parallelamente Villarte si impegnava sempre più per la salvaguardia e la protezione del patrimonio artistico e culturale non solo di Villadossola, avviando una puntuale attività di sorveglianza, di segnalazione e di consulenza nei progetti di restauro. Un’attività continua e costante che è valsa a Villarte il riconoscimento di Associazione Onlus, che presenta un bilancio positivo non solo nella validità degli intenti ma anche e soprattutto per la sua efficacia dal punto di vista culturale e sociale.
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